Palio Teatrale 2016

Palio teatrale studentesco 2016

Il gruppo teatrale “Le talpe bioniche

dell’ITSE Deganutti

presenta

Pinocchia

di Stefano Benni

martedì 24 maggio 2016 ore 20:00

Teatro Palamostre

con

Roberto Bejtullahu, Sarachiara Deotto, Iasmin Nouaji, Alessia Pennesi,
Davide Peresano, Martina Silvia Sguazzin, Sofia Zanco

coordinamento Arianna Zani

aiuto coordinamento Jacopo Pittino

docente referente Alessandra Bruseschi

Trama

Della fiaba originale di Pinocchio Benni riprende solamente alcune atmosfere. Ritroviamo Geppetto povero in canna, stanco della solitudine e desideroso di paternità e troviamo Pinocchia, creatura né di carne né di legno, che nasce alla vita curiosa e pronta a ricevere le prime informazioni che la aiuteranno a muoversi nel mondo. L’accompagnano gli altri personaggi noti, declinati in tuttologi del nostro tempo: il gatto e la volpe, stralunati menzogneri e venditori ambulanti di sogni; il grillo coscienza incarnata che scende a patti con le fragilità e assurdità dell’ego; la fata turchina che cercando di affrancarsi dal ruolo di archetipo femminile si imprigiona in nuovi stereotipi, senza peraltro mai essere libera. Di pari passo con il crescente desiderio di emancipazione di Pinocchia maturano vari spunti di riflessione, sia per i protagonisti in scena che per il pubblico in platea: il rifiuto della solitudine da un lato e l’incapacità di interagire con il mondo reale dall’altro, il desiderio di rapporti veri contrapposto al disagio di viverli in maniera sana, l’essere attratti da un mondo virtuale pur sapendo che si nutre di contraddizioni e di ipocrisie. L’unica soluzione è fare i conti con il nostro presente, scegliendo se accettare e incarnare la mistificazione o se boicottare il confortevole e abbagliante paese dei balocchi

Percorso del gruppo

Rileggendo Pinocchia a distanza di molti anni mi rendo conto di quanto sia cambiata la mia percezione di questo testo e di quanto, nel relazionarmi con i ragazzi attraverso il teatro, oggi emergano in me riflessioni diverse da un tempo. L’attenzione al lavoro quindi verte ora tutta sul ruolo dell’adulto, dell’educazione consapevole, di quanto dire, di quanto e come dare strumenti, di quanto mostrare le strade, di quanto chiedere e soprattutto di quanto lasciare liberi di sbagliare, senza cedere alla paura e alla pressione del nostro tempo e del tempo che corre, poiché il futuro è sì dietro l’angolo, ma in definitiva è dietro l’angolo ad ogni istante.
Arianna

Pronti … partenza … via! Increduli di farcela a portarci sul palco abbiamo corso e … ci siamo arrivati? Sembra di sì e, anche se durante la corsa qualcuno si è fermato, ci siamo. Una corsa ad ostacoli, quali tempo e testo, per comprendere e raccontare che le favole con grilli gatti e volpi non sono solo una caricatura dell’uomo, ma anche del momento in cui vive. Perché oggi è il tempo degli uomini della TV, delle donne che devono essere super bambole e degli uomini super bamboccioni. Perciò, prima di sedervi sulla poltrona e godervi lo spettacolo, fatele una foto con lo smartfon e pubblicatela su feisbuc.
Jacopo