|
I.T.C. DEGANUTTI – I.T.I.
MALIGNANI 107 – 110
DEGANUTTI:
Furlan, Magrino, Mastrangelo 49, Badolato 7, Turco 2,
Comuzzi, Noselli 49, Seffino, Budea. Allenatori: Magini/Ciroi.
MALIGNANI: Fumolo 43, Rosso 6, Lazzatti 4, Ecoretti 2,
Benetton 11, Mauri, Nata 18, Fabbro 6, Mosangini, Copetti 4,
Gargantini 16. Allenatore: Lento.
ARBITRI:
Sabbadini e Maiero di Udine.
Sfiorato il
colpaccio per i ragazzi della formazione di basket maschile
dell’Istituto nella finale per il terzo e quarto posto della
3^ edizione del torneo di pallacanestro “Citta’ di Udine”
dedicato alla memoria del compianto prof. Ezio Cernich. La
compagine di capitan Noselli dopo un’agguerrita battaglia
accesasi sotto i canestri con i boys dell’I.T.I. Malignani
ha ceduto solo nel finale per 3 punti di scarto, dopo che i
primi due quarti si sono chiusi con i “ragionieri” sotto di
due lunghezze (56 – 58), dovute anche alla difesa
penalizzata dai 4 falli di Comuzzi che hanno costretto i
ragazzi del duo Magini – Ciroi a rivoluzionare l’assetto
tattico della gara. La ripresa del gioco ha visto gli
“industriali” bene organizzati nel gioco di squadra sia
difensivo che offensivo, approfittando anche degli errori
sotto le plance di Daniele Mastrangelo, risultato miglior
realizzatore del torneo e lambendo per un soffio anche il
titolo di MVP che è andato a Umberto Nobile del Liceo
Scientifico Marinelli, scuola risultata vincitrice della
manifestazione nella finalissima con il Copernico in un
match tiratissimo, terminato di due sole lunghezze (67-65),
e nel finale come detto non è bastato il cuore a portare
l’agognata targa del terzo gradino del podio sulle bacheche
dell’Istituto di Via Diaz. “Un plauso sincero ai miei
ragazzi anche se hanno perso la partita”, sono le prime
parole della prof.ssa Daniela Magini al termine della gara,
“e, anche se potevamo fare di meglio, nonostante tutto sono
soddisfatta lo stesso della prestazione globale della
squadra, che ha visto nelle nostre due punte di diamante
principali (Mastrangelo e Noselli che hanno realizzato 98
punti in tutto, ndr) i cardini trascinatori della truppa”.
“E’ un vero peccato perdere di soli 3 punti dopo un gioco
fatto di cuore e profonda fierezza”, aggiunge il prof. Marco
Ciroi assistente della Magini, “ma più di così non si poteva
fare a causa anche della difesa penalizzata dai falli e da
un ritorno avversario che non ci ha dato scampo. Bravi lo
stesso, anche se a dirla tutta il terzo posto poteva essere
a portata di mano. Pazienza, ci riproveremo il prossimo anno
alla scalata per il trofeo”.
 |