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Istituto Tecnico Statale

per il Settore Economico

"Cecilia Deganutti"

Udine
 

 

MOSTRA

FOTOGRAFICA

 

 

 

 

Mostra fotografica

 

"E ADESSO ANDIAMO A LAVORARE ANCHE IN RUSSIA
L’emigrazione friulana tra ‘800 e ‘900"
 

 

La mostra fotografica “E Adesso Andiamo A Lavorare anche in Russia, l’emigrazione friulana tra ‘800 e ‘900”, vuole realizzare un percorso storico, che pone in primo piano il lavoro degli emigranti friulani in Russia durante il periodo 1866 - 1914, quello della prima grande emigrazione, che vide la presenza di lavoratori friulani anche nella lontana terra degli Zar. Utilizza fotografie provenienti da archivi fotografici regionali, primo fra tutti quello dell’Ente Friuli nel Mondo, e da archivi russi di San Pietroburgo e di Mosca, fotografie anche inedite che si soffermano sulle maestranze friulane impegnate nella costruzione dei principali tronconi della ferrovie degli Zar.

Dopo aver messo in luce le caratteristiche dell’economia friulana, sottolineando la precaria situazione delle campagne e le peculiarità del mondo contadino friulano, e la necessità per i lavoratori di cercare occupazione in altri paesi, si pone l’attenzione sull’emigrazione prima temporanea e quindi permanente sia in Europa che nelle Americhe tra ‘800 e ‘900; vengono evidenziate sia le zone di partenza del Friuli, della montagna, della pedemontana e della pianura, sia le zone di ricezione dei lavoratori friulani, dai paesi di confine dell’area danubiana e balcanica, alla Germania e alla Francia ai paesi d’oltreoceano come l’Argentina e gli Stati Uniti mettendo in primo piano, in ultimo, le peculiarità del lavoro friulano nella Russia degli Zar.

Già dagli anni sessanta dell’Ottocento si ha notizia della presenza di alcuni scalpellini - di antica scuola friulana - nelle più lontane province dell’Impero Zarista, da San Pietroburgo a Sebastopoli, dalla regione del Caucaso alla Siberia.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento e nel primo decennio del Novecento, poi, divennero numerosi i taglialegna, i muratori e gli scalpellini, per la costruzione delle infrastrutture indispensabili alla linea ferroviaria Transiberiana.

Nelle località del Bajkal, da Katargianka a Sljudinka, il duro lavoro per la realizzazione di gallerie, di viadotti, di ponti, vedeva la massiccia presenza di manodopera friulana proveniente dai paesi della montagna e della pianura friulana, soprattutto da: Clauzetto, Osoppo, Artegna, Forni di Sotto, Forgaria, Lusevera, Nimis, Maiano, Montenars, Buia, S. Daniele, Ciseriis, Spilimbergo.

La mostra, che sarà commentata da scritti in lingua italiana, friulana e russa e didascalie in inglese è divisa in due sezioni:

 

I) Mondo contadino ed emigrazione friulana in Europa e nelle americhe tra 1866 e 1914

II) il lavoro dei friulani in Russia per la costruzione della Transiberiana tra ‘800 e ‘900

 

Comprende inoltre un breve documentario in DVD “Friulani in Europa e nelle Americhe”, che illustra le caratteristiche dell’emigrazione friulana nel periodo 1866 – 1914.

 

La mostra realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Udine, il patrocinio dell’Ente Friuli nel Mondo e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, è stata realizzata con la partecipazione degli studenti dell’Istituto C. Deganutti di Udine, che hanno elaborato le immagini fotografiche e tradotto i testi in russo e in inglese ed è parte integrante delle attività di scambio culturale con gli studenti russi del liceo Dante Alighieri di San Pietroburgo, che studiano la lingua italiana. Sarà aperta a tutti per l’intero mese di dicembre e in primavera sarà allestita a San Pietroburgo.

La mostra è stata inaugurata lunedì 29 novembre alle ore 17.30, presso l’Istituto Tecnico Commerciale C. Deganutti di Udine, alla presenza di insegnanti e studenti russi, provenienti dall’Istituto Dante Alighieri di San Pietroburgo.

 

Leggi l'articolo "E adesso andiamo a lavorare" di Sabrina Mansutti della 5AE sul Messaggero.

 

Leggi l'articolo "Viaggio fotografico nell'emigrazione friulana nel mondo" del giornalista  Natale Zaccuri su "La Vita Cattolica".

 

Leggi l'articolo "Mostra sul lavoro friulano in Russia" sul Messaggero Veneto del 28 novembre

 

 

 

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